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Workshop
Fantasmi
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Il Museo della
Bonifica Renana
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Il Consorzio della Bonifica
Renana ha origine nel 1909 per riscattare dalle paludi i territori della
bassa bolognese. Lfimpianto idrovora del
Saiarino è stato inaugurato da Re Vittorio Emanuele III nel 1925, parte
integrante del consorzio di bonifica, è stato realizzato per il sollevamento
meccanico delle acque, nelle zone maggiormente depressa del basso bolognese
alla destra del fiume Reno. Il territorio giace a m. 4.00 sul livello del mare, lfidrovora ha il
compito di innalzare il livello delle acque basse fino al raggiungimento
delle quota del Fiume Reno nei momenti di piena. Nel caso in cui il fiume
superi la quota massima di m. 9,50 s.l.m le acque vengono dirottate nelle
casse df espansione, le Valli di Argenta e Campotto. Oggi lfimpianto idrovoro del
Saiarino, è divenuto Museo di Archeologia Industriale, pur mantenendo la sua
funzionalità ed integrità per la salvaguardia del territorio. Lfapertura al pubblico è gestita
dalla Cooperativa studi e servizi ambientali Atlantide. Il Museo Della Bonifica è aperto tutti i giorni dalle: 09,00 alle 13,00 Per informazioni telefonare
al: Museo delle Valli di Argenta Tel. 0532 808058
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La centrale termoelettrica del Saiarino La Centrale Elettrica del Saiarino è il cuore del sistema, qui viene trasformata lfenergia elettrica di linea, ed eventualmente, in caso di blackout può essere prodotta. Un tempo la fornitura di 50.000 V veniva trasformata in
5.200 V per far funzionare lfImpianto Idrovoro, oggi la fornitura di 15.000 V
viene ridotta a 5.200 V . Ef quindi possibile vedere e paragonare la
tecnologia dei primi del 900 con quella attuale. La centrale è attiva ed il percorso per i visitatori è
limitato da barriere trasparenti, gli allestimenti didattici forniscono
informazioni e spiegazioni riguardo il funzionamento delle apparecchiature,
inoltre un tecnico del consorzio accompagnerà lungo tutto il percorso i
visitatori. Storia e tecnologia si intrecciano lungo il percorso,
dalla dura vita deglih scariolantih alla grande impresa dettata dallfingegner
Pasini, che realizzò il progetto di bonifica nel 1914, dai grandi
interruttori per i 50.000 V alle grandi caldaie per la produzione di vapore
che davano movimento allfalternatore per lfautonomia elettrica dellfImpianto
Idrovoro di Saiarino e Vallesanta. Poi la sala informatica per poter interagire con il
sistema, dove attraverso il sito della Bonifica è possibile trovare dati e
informazioni per un maggiore approfondimento. Ultima sala, il teatro delle stagioni dove viene
mostrato il filmato dal titolo: gUNA STORIA DI UOMINI E ACQUEh Per informazioni: 0532 808058 Oppure telefonatemi Sergio Stignani: 339
3743507 |
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